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Colazione si o colazione no???

Colazione si o colazione no???

Ciao ragazzi (e non) e scusate il ritardo. Sono stato molto impegnato e ho trascurato il mio blog. Riprendiamo con un argomento “scottante” e molto controverso: la colazione. In questi anni si è sempre definita la colazione come il pasto più importante della giornata (anch’io ero un grosso estimatore del primo pasto giornaliero), tuttavia numerosi studi scientifici mi hanno fatto ricredere o comunque riflettere parecchio. Non sono un ricercatore, ma uno che legge molto, continua a studiare e s’informa continuamente e, senza nessun problema, ammetto che su certi argomenti (nel tempo) ho anche cambiato idea.

Il metabolismo è uno di questi argomenti! Parlo di metabolismo perché è collegato al discorso “colazione” e al numero dei pasti giornalieri. Fonti autorevoli hanno sempre sostenuto che mangiare spesso era fondamentale per mantenere il metabolismo alto e di conseguenza saltare la colazione non era visto come una cosa positiva. Il concetto era semplice: chi non fa colazione il mattino è portato a mangiare molto di più nel corso della giornata, con il rischio di esagerare e di ingrassare. Una prima colazione nutriente permette di iniziare la giornata con la giusta energia e senza arrivare super affamati alla pausa pranzo. La successiva abbuffata a pranzo condiziona negativamente anche il rendimento pomeridiano a causa dell’eccessivo sbalzo insulinico e del grosso impegno digestivo.

Tutto giusto… almeno cosi si pensava! Poi (ahimè), si è visto che non è affatto vero che mangiare spesso tiene alto il metabolismo (il corpo si accorge dopo 4-5 giorni di essere in restrizione calorica e non dopo 4-5 ore) e soprattutto, che allungare il digiuno notturno fino al pranzo, insegna al corpo a sfruttare le sue riserve, migliora la sensibilità insulinica e favorisce la diminuzione del grasso corporeo in eccesso. Questa pratica prende il nome di Digiuno Intermittente e può essere applicata in vari modi.

Il mio consiglio (sempre se volete provarlo) è di seguire il 16/8 dove alternate 16 ore di digiuno a 8 in cui vi alimentate tranquillamente. Secondo me, è il più fattibile, considerando che la maggior parte delle ore di digiuno le passate dormendo e quindi, la cosa non vi stresserà troppo. Se per esempio, cenate alle 20 e terminate alle 21, dalle 21 partono le 16 ore di digiuno… se vi svegliate alle 7 avete già fatto 10 ore di digiuno… saltate la colazione e arrivate alle 13 senza mangiare niente… a questo punto potete pranzare tranquillamente. Durante il digiuno potete bere acqua e prendere anche caffè, l’importante che non aggiungete zucchero.

Inizialmente, potete provare questa pratica un paio di volte a settimana, per vedere come il vostro corpo reagisce. Come sapete, sono contro le diete e credo che alla lunga il corpo tende sempre a ritornare al suo punto di equilibrio, ma per 8-12 settimane potrebbe funzionare. Se siete magri e muscolosi e fate la colazione non c’è nessun motivo per cambiare (io per esempio il mattino ho una fame da lupo e mangio), ma se siete fuori forma e solitamente fate colazione con cappuccio e brioche potreste provare. Il classico cornetto è ricco di zuccheri e grassi saturi, quindi dal punto di vista nutrizionale non è proprio il top… sarebbe opportuno mangiare con calma cose più salutari (frutta, noci, mandorle, yogurt magro,…), ma capisco anche che la vita frenetica di oggi non ci aiuta (siamo sempre di corsa) e proprio per questo il Digiuno Intermittente potrebbe essere un’idea.

Mangiare correttamente (e utilizzare alimenti salutari) rimane comunque la strada da seguire e la colazione, in questo contesto, passa in secondo piano. Se modificate la colazione mangiando meglio e poi nel resto della giornata fate disastri allora è tutto inutile, com’è inutile fare il Digiuno Intermittente e poi mangiare un chilo di pasta, due bistecche e 4 bignè alla crema. Quello che conta è il bilancio giornaliero. Il mio consiglio è di ascoltare il vostro corpo e continuare a farla se siete in forma e il mattino avete un gran appetito (come me), continuare a non farla se siete in forma e da sempre siete abituati cosi.

Provate a cambiare se non siete a posto fisicamente e avete un po’ di ciccia da smaltire. Se il mattino amate mangiare e non volete smettere cercate fonti salutari, se al contrario, volete digiunare, tranquilli, il vostro metabolismo non rallenterà, non andrete in ipoglicemia e imparerete al vostro corpo a sfruttare le proprie riserve energetiche.

Conclusioni
I miei consigli classici su come mangiare credo che siano sempre validi (5 pasti senza esagerare), soprattutto se siete già in forma e non dovete perdere peso. In questo caso, fate pure colazione e non fate mai trascorrere più di 5 ore tra un pasto e l’altro. Questa strategia è vincente se mischiate i macronutrienti ad ogni pasto (tipo dieta a Zona) e non esagerate con le quantità. Cosi facendo terrete a bada l’insulina, eviterete picchi glicemici e rimarrete belli vigili per tutto il giorno.

Se vi rimane difficile e scomodo mangiare spesso, vanno bene anche i canonici 3 pasti (colazione, pranzo e cena), ma sempre senza esagerare. Se siete sovrappeso, avete una fame da lupi, non riuscite ad assumere le giuste quantità di calorie e tendete ad esagerare (avete la cosiddetta “dipendenza dai carboidrati”), sappiate che potreste benissimo saltare la colazione perché questo non abbasserà il vostro metabolismo, non cadrete a terra privi di sensi e non peggiorerete il vostro corpo… anzi!!! Solo su una cosa non potete soprassedere: L’ALLENAMENTO. Solo attraverso l’allenamento riuscirete a indirizzare le calorie “ingurgitate” verso il tessuto muscolare (e non verso la vostra pancetta) e potrete anche concedervi qualche sgarro in più!

A presto

Simone

Photo Credit: mhaithaca via Compfight cc

About The Author

Dottore in scienze motorie laureato presso l’università di Urbino e grande appassionato di sport e allenamento. Da 15 anni svolge il ruolo di preparatore atletico di basket e da vent’anni si occupa di allenamento ( è stato preparatore del Fossombrone Basket B1, Urbania Basket C1 ). Ha curato la preparazione atletica di molti ragazzi che attualmente giocano in serie “A” e fa il consulente per diverse squadre sportive. Dal 1995 ricopre il ruolo di Coordinatore Scuola Nuoto e istruttore di nuoto presso la piscina di Fossombrone e per due anni ha svolto il ruolo di assistente di nuoto presso la facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Urbino. Personal Trainer, esperto in allenamento funzionale sia a corpo libero sia con piccoli attrezzi, acqua-training, kettlebell-training, nutrizione e strenght&conditional coach per atleti di qualsiasi disciplina sportiva. È un grande sostenitore dell’allenamento a corpo libero, che considera il più naturale e completo per raggiungere il benessere del corpo. Per eliminare i chili in eccesso, cambia continuamente metodi di allenamento perché, sostiene: “ è la strada migliore per asciugare il fisico e ritrovare il piacere di allenarsi! ”. Ha ideato molti programmi brevi e intensi, che si adattano perfettamente alla frenesia della vita moderna e che se eseguiti nel modo giusto danno dei risultati straordinari.

2 Comments

  1. Ciao Simone, con questo post mi hai completamente spiazzato…hai distrutto tutto quello che credevo di aver capito sull’alimentazione anche prendendo spunto dai tuoi consigli tratti dal tuo Blog e dai tuoi ebook.
    Sopratutto il fare colazione entro 20 minuti da quando ci si alza inserendo qualcosa di proteico (ho sempre avuto il dubbio, mi dovrei mangiare un fetta di prosciutto o cosa? Una bistecca mi sembra eccessivo :-) ).
    Comunque come te, io alla colazione non rinuncio.
    Grazie e buon lavoro. Luca.

    Rispondi
  2. Ciao Luca, continuando a studiare e approfondire (credo che sia fondamentale) si scoprono sempre cose nuove. I miei consigli rimangono sempre validi e la regola di “ascoltare” il proprio corpo è sempre importante e va messa al primo posto. Saltare la colazione può essere un’alternativa per quelle persone che sono in sovrappeso e la stanno facendo mentre per quelli che sono a posto fisicamente, non c’è motivo di cambiare. Quindi vai tranquillo e continua pure (se stai bene e sei soddisfatto dei risultati)…le voci al riguardo sono tante e alle volte discordanti ma alla base di quanto scritto nel post ci sono studi recenti che considero molto attendibili. Grazie Simone

    Rispondi

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